venerdì, 02 giugno 2006, ore 14:23



10 anni.
Sono 10 anni.
Ora nn parli...perchè?...perchè cosa avresti da dire a tua discolpa? cosa potresti mai dire per giustificare la tua assenza di CALORE UMANO.
Tu nn semini affetto ne ti interessa raccoglierlo.
Un vestito.
Un nuovo colore per i capelli.
Amici che nn ti conoscono da salutare.
Con cui scattare foto di una vita e di una felicità virtuale.
Che delusione che sei.
Sperare che sotto quel mucchio di difetti e di Nodi ci fosse qualcosa da conquistare, da riscaldare con le mani se c'è freddo.
Ma a te nn importa.
è molto meglio un sorriso bidimensionale, che una spalla sempre pronta ad accoglierti se piangi.
Se piangi.
Soffocare sotto 8000 incoerenze e indifferenze l'affetto degli altri.
Sputare nel piatto dove mangi per far sorridere i tuoi momentanei compagni di gioco, ostracizzando ci ti ha aspettato sempre, lasciando la porta aperta.
Se la mia maschera sociale avesse compreso un foro "Stravagante" da esibire alla luce del neon avresti avuto una parola per me ieri sera?
Ti ho raccolto ho cercato di raccogliere tutte le piccole schegge sparse sul pavimento, mi dicevi che era il tuo cuore, io ci facevo attenzione...ma la mia cura mi ha portato ad essere solo il bottone da premere nel momento delle insicurezze.
Resta dove sei.
Sotto questa luce, dove posso vedere bene che in controluce nn c'è nient'altro oltre a quello che tutti vedono,invece di confondermi dicendo "che non ci puo essere solo questo, tutto questo vuoto".


Mia
shesdancing lo ha scritto solo per te...


martedì, 02 maggio 2006, ore 10:25


Ieri ci siamo incontrati.
Eri il Blu e la vertigine.
Eri il vuoto che spaventa e affascina,
eri l'acqua in cui volevo sciogliermi,
come zucchero, come menta...

Vieni qui, vicino a me e fatti piccola
ti sogno avvolta e tenera in calde cavità

E poco contano le distanze "ci siamo amati" nella reciprocità dei nostri
pensieri.
Tu ed io.

La mia emozione è un brivido,non la sperderò.
Ma prenditi un mio battito, mischialo col tuo.

Io fissa davanti ad un opera di Anish Kapoor, tu lontano a fissare un punto
incerto alle spalle del tuo interlocutore.

Vieni a farti vela in me e portami con te
.
C'è un soffio di vertigine che ci sospingerà.
La cosa più speciale
che mi potessi offrire è un lampo di infinità,
 che non mi fa dormire.
E non mi fa vegliare,
ora e per sempre ora.
Rimani così, nel sogno in cui sei, e lasciati sussurrare.
Rimani così, nel sogno che sei, e lasciati accarezzare.
Rimani così, nel sogno in cui sei, e lasciati mormorare.
Rimani così, nei sogni che fai, non ti vorrò ridestare...

 

 

 

 

 

(infinità Marlene Kuntz)

 

 

 

 

 

 

Mia

 

 

 

 

shesdancing lo ha scritto solo per te...


venerdì, 31 marzo 2006, ore 15:12



Mentre tornavo a casa ho visto l'arcobaleno attraverso un finestrino sporco di terreno e pioggia.
L'ho indicato, ho detto : Guarda che bello...
Ma nn c'era nessuno in macchina ed io ho potuto solo ingoiare una lacrima.

shesdancing lo ha scritto solo per te...


domenica, 12 marzo 2006, ore 01:09


Quanti colpi ancora?
Quanti ancora?
Dimmi che mi ami.
Dimmi che moriresti senza le mie mani nelle tue.
Dimmi che ci sono stelle e lune da ammirare alla nostra uscita.

I.S.

 

 

 

Quando mi prende male come ieri, mi ripeto che tutto questo avrà un apice che non è questo e noi brilleremo. Se mai troveremo la fine, un finale abbastanza travolgente a tutto questo, sarà solo dopo quel momento perfetto, solo dopo tutta quella luce, dopo che le nostre vite si saranno allineate come il Sole, la Terra e la Luna, durante un’eclissi.
Continuo a nascondere con il fondotinta tracce della mia solitudine, che mi tiene sveglia a fissare lo specchio davanti al mio letto, analizzando l’ immagine patetica e silenziosa riflessa, così sola da fare pena...fuori la gente che dorme, provo ad imitare il ritmo del loro respiro.
Ho il cuore che mi esplode ogni volta che la gran troia mi dice che il Cliente non è Raggiungibile, tutte le volte che ti sento triste e distante... di parole non ne vuoi e ti servirebbe solo un abbraccio. Ho paura che ci sia una Lei (una qualunque che adesso magari sta ridendo in macchina con le sue amiche ) che un giorno dovrò odiare, ho paura del fatto che Lei entrerà nella tua vita, con la sua vita perfetta e ti farà dimenticare i  7 giorni al mese che puoi passare con me, dopo esserti spaccato la schiena per lavorarti ogni singola lira che investi per me, per prenderti quel cazzo di aereo, dandoti una strada alternativa e facile da percorrere a piedi, senza attraversare il mare.
È Natale e io sono sola, come se tutti i giorni fosse natale , come se tutti i giorni io fossi sola.
Ho paura che tutto quello che possediamo, non sia abbastanza per farti rimanere ancora qui, perché per la perfezione che sei potresti essere veramente ovunque.

 


Mia

 

shesdancing lo ha scritto solo per te...


giovedì, 09 febbraio 2006, ore 14:19


Questa giornata con la pioggia fuori dalla finestra tardava ad arrivare.
La notte
è stata troppo lunga ...la notte è stata troppo breve da poter
trattenere...
Ho freddo, mi accoccolo sulle coperte guardando fuori dalla finestra...
se solo potessi essere una figura in un quadro di Hopper, potrei rimanere
incastrata
 per sempre in questo momento,
soffrendo in eterno per questo istante senza riuscire a muovermi e a
muovere la vita che mi circona, che preme contro
la mia pelle reclamando la mia presenza.
Ma il cielo grigio allontana la luce calda che vorrei,
 c'è pioggia fitta e "sottile come spilli" e silenzio in questa stanza appena
di poco lontana dal centro della mia vita...della mia vita.

 

Mia sta piangendo.

Mia vuole solo tornare a dormire.

 

 

 

 

shesdancing lo ha scritto solo per te...


mercoledì, 11 gennaio 2006, ore 21:41

shesdancing lo ha scritto solo per te...


domenica, 04 dicembre 2005, ore 20:43


...Il treno Accellerato,  partirà alle 12:25 dal binario 5...

Questo vuol dire che ho a disposizione tutto il tempo che
ci vuole per scendere lentamente le scale, attraversare
il varco controllo biglietti,sorridere al tizio del varco,
dirigermi al bianario 5, scegliere un posto che nn vada
contro il senso di marcia, che nn sia colpito troppo
direttamente dal sole...respirare...
respirare ad occhi chiusi.
Realizzare.
Realizzare che tutto d'un fiato abbiamo vissuto 10 giorni
fantastici, che abbiamo fatto di tutto per prendere e
rendere sensazioni, prendere atto che è stato tutto perfetto.

occhi chiusi, come dormire, contare il numero delle fermate.
Occhi serrati a ricordare sfumature.
L'attaccarura di capelli, il tepore sotto le coperte,
l'espressione che avevi in quel preciso istante quando ti
lanciavo oggetti, litigiosa e folle come sempre, il tuo
sorriso imbarazzato e silenzioso a casa di Renata, quello
spontaneo e nuovo a tavola mentre mangiavamo e costruivi
sculture di formaggio per me...e la tua faccia appena sveglio,
accoccolato fra le tue braccia da uomo,in una posa bambina,
sospeso nell'aroma di caffè e del risveglio.

sono a casa.

Dietro La Porta di casa mia
ho notizie arrivate da molto lontano
Dietro La Porta di casa mia
ho un amore che tengo che tengo a portata di mano
ho pensieri importanti parcheggiati in un angolo
Aspettano me
Ho parole scadenti perdenti vicino a me
dietro La Porta di casa mia
c'è la polvere dei miei ritorni della mia strada
c'è l'ombra della mia anima
sempre attenta ovunque vada
C'è un tempo preciso un momento anche per te
Dietro la porta di casa cosa c'è
Ci sono novità ci sono notti
Che per niente al mondo cambierei
Ci sono novità e tutto quello che ci porterà
Questo vivere appesi coi denti
Per una faccia migliore
Questo vivere fuori dai tempi
Aspettando per ore
Ci sono novità ci sono notti
Che per niente al mondo perderei
Ci sono novità e tutto quello che ci porterà
Questo gran consumarsi di mani
Giocando carte migliori
Questo leggere sempre le mani
E cercarne i colori
Dietro la porta di casa mia
Ho un tappeto di tutte le stelle del cielo
E i tuoi occhi segretamente nascosti
Rinchiusi per me
C'è un leggero passo di vento che qui non c'è
Vedessi di notte quando danza per me
Ci sono novità ci sono notti
Che per niente al mondo cambierei
Ci sono novità e tutto quello che ci porterà
Questo stare leggeri e presenti
Cantando fuori dal coro
Queste voci poco distanti fuori dal coro
Ci sono novità ci sono notti
Che per niente al mondo perderei
E la curiosità e tutto quello che ci porterà
Ad aprire la porta ad ogni novità
Consumandone poco per volta
Per quello che verrà
Per quello che verrà.

 

shesdancing lo ha scritto solo per te...


lunedì, 24 ottobre 2005, ore 14:40

everything means nothing to me

 

someone found the future as a statue in a fountain at
attention looking backward in a pool of water wishes with
a blue songbird on his shoulder who keeps singing over everything
everything means nothing to me
everything means nothing to me
everything means nothing to me
i picked up the song and found my picture in the paper the
reflection in the water showed an iron man still trying to
salute people from a time when he was everything he's supposed to be
everything means nothing to me
everything means nothing to me
everything means nothing to me
everything means nothing to me

 

 

 

...

 

Dolce è il dolore che porti negli occhi...
quanto il perdersi dentro di te.

 


Ed il lieve infuriare di rabbia che porti
aggrappata alla fragilità.

 

 

 


Dormi che è meglio pensarci domani
alla muta distanza che scorre tra noi
quando non sei vicino a scaldare i miei sogni,
quando i sogni nemmeno son qui...

 


Non immagini quanto sia dolce sfiorare
dai tuoi incerti sorrisi la felicità.

 


Anche solo per pochi secondi capire
che qualcosa di buono c’è in me...

 

 

 

 

 

...

 

 

 

Sei la parte sana della mia vita, il qualcosa che salverei buttando al fuoco il resto.

 

Sei il motivo per cui la canzone alla radio mi sembra sensata,

 

sei il motivo per cui mi fermo davanti alle vetrine se trovo qualcosa che potrebbe piacerti.

 

Sei la persona che mi risponderebbe se chiamassi nel cuore della notte disperata(forse l'unica),

 

sei la persona che tira fuori il meglio di me dimenticando il peggio che sono.

 

Sei il motivo del viaggio,

 

sei le lacrime del ritorno.

 

SEi un sorriso stampato in faccia che gli altri nn capiscono.

 

 

 

Sei quanto di meglio abbia avuto e se un giorno dovessi scoprire che mi sto sbagliando e sopravvaluto noi 2 allora cmq dovrò ringraziarti per avermi stregato scacciando via i fantasmi molesti di un tempo, per avermi convinto a credere ancora e ancora...

 

 

 

 

 

Mia

shesdancing lo ha scritto solo per te...


sabato, 24 settembre 2005, ore 16:38

Ho sempre pensato che qualcosa di costoso,
per meritare il proprio prezzo avrebbe dovuto avere...come dire?...carattere.

Invece il biglietto per il volo che mi porterà da te è freddo... è asettico, 
continuiamo a guardarci l’un l’altro con sospetto.

Niente di speciale a vederlo, un foglio di carta taciturno e grigio, con codici,
città e un nome ( il mio) scritti sopra...
e possedendo lui mi possiede la paura di poterlo perdere.

È così anonimo da poter essere confuso con carta straccia,
così piccolo...se lo piegassi a mo di aeroplano,
con la cura di un maestro Origami,
non ci porterebbe in nessun posto per la sua consistenza fragile ...
eppure è così importante.

Ci guardiamo in silenzio.

Penso che gli oggetti come le persone,
diventino importanti e speciali quando qualcun’altro crede in loro
e gli attribuisce un valore...
SaMo era solo uno scarabbocchio sui vagoni ferroviari della metropolitana
e sui muri dei palazzi di Manhattan,
prima che qualcuno si accorgesse di  Jean-Michel Basquiat,
allora quegli scarabocchi sono diventati altro.

Un nome scritto su di un foglio diventa un ricordo

solo nel momento in cui qualcuno leggendolo inizia a pensare alle mani,
al sorriso e allo sguardo fermo di qualcuno,
rendendo un solco d’ inchiostro in un foglio di carta,
un collegamento al pensiero di qualcos’altro...ed è stato così per me...

 

 

Volevo dire che io la voglio, la vita,
farei qualsiasi cosa per averla,
tutta quella che c’è, tanta da impazzire,
non importa, posso anche impazzire
ma la vita quella non voglio perdermela
io la voglio, davvero, dovesse anche far male da morire è vivere che voglio.
Ce la farò, vero?
Vero che ce la farò?

 

 

 

Dedico questo Post alla mia amica Teresa che sa essere bellezza.

 

 

 

 

 

shesdancing lo ha scritto solo per te...


venerdì, 09 settembre 2005, ore 21:27



Il tuo profilo diluito con alcool,
sullo sfondo del cielo,
dove una luna sfrontata e forte come un pugno
si lasciava guardare ridendo...
rideva di noi amore...
amanti ritagliati,
come sagome su di un foglio di carta...
siamo saliva sulle nostre labbra...

shesdancing lo ha scritto solo per te...